Alfabetizzazione digitale. Educazione al digitale. Cultura del digitale

da | 30 Ott 2018

Perché ha senso parlare di Trasformazione Digitale?

Stiamo progressivamente passando da una fase in cui il digitale si aggiunge all’esistente, ad una fase in cui l’esistente diventa digitale. Con ciò non è mia intenzione affermare che venga meno la dimensione fisica o analogica delle cose, ma, semplicemente, che sarà sempre più presente, per ogni cosa, un equivalente digitale, quello che in gergo è denominato “digital twin”. Un gemello digitale che inizialmente potrà presentarsi frammentario e lacunoso ma che, nel corso del tempo, è destinato a diventare sempre più aderente al gemello fisico o analogico. Si tratta di una trasformazione che si autoalimenta nel tempo e che, a mio parere, ha assunto connotati ormai irreversibili.

Il digitale è una tecnologia invasiva e pervasiva che si diffonde con tassi di crescita esponenziali, in ogni settore ed attività economica e sociale, arricchendo prodotti, processi e relazioni, di una componente discreta che può essere trattata attraverso gli strumenti digitali e, più in particolare, attraverso gli algoritmi dell’intelligenza artificiale. I benefici che si possono trarre e i soggetti che ne possono beneficiare, dipendono, ovviamente, sia dal contesto, sia dall’uso che ne viene fatto.

Non solo le cose, ma anche gli esseri umani possono avere il loro gemello digitale o, più correttamente, diversi gemelli digitali. Il nostro profilo su Facebook o Linkedin, le ricerche che facciamo su Google, la georeferenziazione dei nostri spostamenti effettuata dai gestori di telefonia mobile, non sono altro che nostri gemelli digitali, più o meno frammentari e lacunosi, utilizzati, in maniera più o meno impropria, per analizzare i nostri comportamenti, classificare le nostre potenzialità, condizionare le nostre scelte.

Il nostro lavoro e la nostra vita sociale dovranno sempre più confrontarsi con le innovazioni che emergeranno da questa trasformazione. Innovazioni che al momento neanche riusciamo ad immaginare.

Quanto sono pronti imprenditori, manager ed aziende ad affrontare questa trasformazione?

Non si tratta di adottare una tecnologia per continuare a fare, magari meglio, le cose che si è sempre fatto, si tratta di interrogarsi su quali percorsi intraprendere per:

  • sfruttare appieno, in modo sistemico, sistematico e lungimirante, le opportunità che derivano dalla trasformazione digitale,
  • evitare le trappole e i rischi del non agire a fronte del cambiamento in atto o, all’opposto, dell’agire in maniera frettolosa, presi dall’ansia della digitalizzazione
  • rendere sostenibile e duraturo nel tempo il successo aziendale.

Ci sono mille sirene che propongono soluzioni digitali miracolose, che molto spesso, più che proposte complete per risolvere una tematica, si rivelano semplici bundle di prodotti da vendere. Cosa fare se non si hanno le competenze per valutare se quanto proposto è di valore anche per l’azienda e non solo per il fornitore? È necessario acculturarsi.

Personalmente credo che, per attivare un percorso di acculturamento efficace, siano opportuni tre elementi, ognuno di essi propedeutico al successivo:

  • alfabetizzazione digitale (digital literacy), per decidere
  • educazione al digitale (digital education), per implementare
  • cultura del digitale (digital culture), per sostenere nel tempo

Alfabetizzazione digitale.

Quando, in generale, si parla di alfabetizzazione digitale i significati che le si attribuiscono possono essere diversi. Qui, senza addentrarmi in sterili discussioni filologiche, intendo l’acquisizione delle conoscenze di base per poter esplorare le opportunità offerte dalla trasformazione digitale nel contesto in cui opera l’azienda. Si tratta di una alfabetizzazione mirata ad acquisire le competenze per un’esplorazione consapevole delle soluzioni esistenti, dei trend tecnologici e delle opportunità di business, senza la quale è difficile orientarsi ed operare scelte di valore

Educazione al digitale

Tutti i livelli dell’organizzazione devono essere pronti a dare il proprio contributo alla trasformazione digitale. Non è facile, soprattutto per aziende che hanno una tradizione di successo, far evolvere competenze e comportamenti a tutti i livelli per sostenere questa trasformazione, ma è fondamentale non trascurare questo passaggio. Non si tratta di inserire in azienda nuovi strumenti digitali per fare, magari meglio, le stesse cose nello stesso modo di sempre. Si tratta di ripensare ed innovare prodotti, processi e relazioni nell’ottica dell’evoluzione digitale. E questo richiede un forte cambiamento di “mind-set” da parte delle persone.

Senza un’educazione al digitale a tutti i livelli aziendali, la readiness digitale dell’azienda, cioè la capacità del personale aziendale di supportare il cambiamento richiesto dalla trasformazione digitale, potrebbe risultare inadeguata e minare il successo del programma di innovazione digitale che l’azienda intende perseguire

Cultura del digitale

Creare una cultura del digitale deve essere un processo intenzionale, fortemente voluto dai vertici aziendali. Una cultura del digitale diffusa a tutti i livelli aziendali dovrebbe consentire all’azienda non solo di utilizzare con successo le soluzioni digitali adottate ma continuare a migliorare prodotti, processi e relazioni man mano che emergono elementi innovativi di valore che si possono integrare nell’esistente. Si può affermare che l’azienda sia caratterizzata da una forte cultura del digitale solo quando i comportamenti organizzativi delle persone, i processi attuati e l’articolazione della struttura organizzativa sono sincronizzati e allineati nel perseguimento degli obiettivi aziendali attraverso un’innovazione digitale di valore continua nel tempo.

Quanto è pronta la vostra azienda ad affrontare questa evoluzione?

I PRINCIPI GUIDA DI BOCCI CONSULTING

I valori e principi guida che ispirano l’azione di Bocci Consulting sono:

 

  • Integrità
  • Onestà e fiducia sono le fondamenta della nostra azione
  •  

  • Affidabilità
  • Siamo rinomati per come onoraiamo a fondo i nostri impegni
  •  

  • Trasparenza
  • Garantiamo costantemente le informazioni necessarie per valutare i nostri sforzi, le nostre azioni ed i nostri risultati
  •  

  • Collaborazione
  • Promuoviamo una cultura che mette al centro il cliente per stabilire partnership di lungo periodo
  •  

  • Empowerment
  • Facciamo crescere le competenze dei nostri clienti condividendo con loro il nostro bagaglio di esperienze e conoscenze
  •  

  • Innovazione
  • Consideriamo l’innovazione come una parte intrinseca della nostra cultura

I PRINCIPI GUIDA DI BOCCI CONSULTING

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  • Onestà e fiducia sono le fondamenta della nostra azione
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  • Garantiamo costantemente le informazioni necessarie per valutare i nostri sforzi, le nostre azioni ed i nostri risultati
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  • Innovazione
  • Consideriamo l’innovazione come una parte intrinseca della nostra cultura